San Michele dalla Cantina Centorame, il base che non ti aspetti

Trebbiano d'Abruzzo San Michele - Centorame

Quando si parla di linea “base” si tende sempre a sminuire il prodotto, come se fosse lo scarto della cantina. Non c’è pensiero più sbagliato.
Per “base” si intende la prima linea di vini in bottiglia che la cantina produce. Quindi in base alle scelte del singolo produttore, il base può essere un vino più o meno complesso, equilibrato, giovane.

Centorame, è una cantina in provincia di Atri, a Casoli di Atri per la precisione. Cantina guidata da Lamberto Vannucci, si è da sempre distinto per la qualità dei propri vini con gli uvaggi tipici della zona, Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Passerina.

Cerasuolo San Michele
Cerasuolo d’Abruzzo

La linea San Michele è la “base” dei vini in bottiglia proposti dalla cantina, oltre i top di gamma come Castellum Vetus , Trebbiano e Montepulciano d’Abruzzo, vini senza solfiti e un interessante spumante metodo classico brut.

Vediamo un pò il trittico di San Michele cosa mi ha riservato.

San Michele – Montepulciano d’Abruzzo 2017: Vino che si presenta di un rosso rubino carico e interessante bouquet olfattivo. Tipici ed equilibrati effluvi di frutto rosso maturo, mora, rosa, pepe. Sorso carico, armonico, schietto e di discreta lunghezza e freschezza.
12 mesi di serbatoio di acciaio e 12 di bottiglia per preservare tutte le caratteristiche di un Montepulciano da bere principalmente giovane. Scelta perfetta perchè si ha la possibilità di bere sin da subito un vino equilibrato, fatto di richiami tipici del vitigno ma da domati da un pò di riposo che male non fà al Montepulciano.

Trebbiano d'Abruzzo San Michele - Centorame
Trebbiano D’Abruzzo

San Michele – Cerasuolo d’Abruzzo: Non è facile trovare un Cerasuolo di questo spessore a questo prezzo.
Pressatura soffice e macerazione delle vinacce per 16 ore.
Al naso si approcciano intensi profumi di lampone, fragolina di bosco, erbe aromatiche, timo e salvia. Sorso intenso, strutturato, agile, fresco, piacevolmente alcolico.

San Michele – Trebbiano: Vino piacevole da tutto pasto, profumi non troppo marcati di mela e fiori bianchi, fieno e rosmarino inebriano il naso prima di inondare la bocca con un sorso gentile, rapido, fresco, leggero e senza fronzoli. Unica incertezza sulla persistenza, un pò carente. Nel complesso un vino che si appoggia tranquillamente a primi di pesce in bianco o carni bianche poco complesse.

Tiriamo qualche somma. Da un vino disimpegnato mi aspetto qualcosa che lo rende interessante. Una buona profumazione, equilibrio, caratteristiche gustative di spicco.
Il Cerasuolo e il Montepulciano San Michele sono vini che metterei in cantina pronto all’uso.
Vini che per il prezzo che si pagano offrono delle piacevoli sensazioni. Il Trebbiano un pò meno, l’ho sentito più piatto nonostante non si stia parlando di un cattivo vino, tutt’altro.

Complimenti alla Cantina Centorame che produce vini di ottima qualità.
Se ti se perso l’articolo sul Metodo Classico Anna, puoi recuperarlo qui.

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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato