Suona e Scappa, Cantina Tenuta I Fauri con sorpresa

Suona e Scappa - I Fauri

In questo periodo di quarantena da COVID-19, molte cantine si sono adoperate per offrire il servizio di consegna a domicilio, compatibilmente con le restrizioni e le dovute accortezze che il momento storico richiede.

Tenuta I Fauri ha nominato questo servizio “Suona e Scappa”, assolutamente azzeccato nel contesto di distanza sociale che il governo italiano sta passando da due mesi a questa parte.

Io ho aderito all’edizione speciale con la consegna congiunta delle famore “Sise delle Monache” della Pasticceria Lullo di Guardiagrele. Questo dolce tipico è a base di pan di spagna, farcita di crema pasticcera e le tre protuberanze sono ricoperte di zucchero a velo. Un dolce semplice quanto gustoso e unico nel suo genere.

Sise delle Monache – Immagine viviguardiagrele.it

Ma ovviamente non sono arrivati solo i dolcetti, è arrivato un cartone di vino con un assortimento di Trebbiano, Cerasuolo, Pecorino e Montepulciano d’Abruzzo che vi vado a raccontare nel dettaglio.

Trebbiano 2019 i Fauri
Trebbiano 2019

Baldovino 2019 – Trebbiano : Il vino più interessante della batteria, giallo paglierino con riflessi leggermente ramati. Al naso frutta gialla e fiori, pesca, ginestra e gelsomino. Il sorso iniziale è pieno per poi diventare potente e discretamente fresco. Un vino che ho apprezzato molto sia con gli spaghetti e vongole che con l’orata al forno. Un vino che si fà sentire in bocca nonostante abbia solo 12° di alcool.
A differenza di quanto scritto sul sito, il vino vede solo cemento per la fermentazione e affinamento.

Baldovino 2018 – Cerasuolo: Della batteria, il vino che mi ha reso la bevuta complicata. Un vino che bevuto lontano dei pasti l’ho trovato spento, invece con piatti sia di pesce che di carne è uscito fuori un carattere niente male. Colore un pò più scuro del “classico” rosa cerasuolo, in bocca ha una discreta freschezza e sapidità ma l’ho trovato poco persistente. Vino dalle due facce che necessita approfondimento con una seconda bottiglia.
Come per il trebbiano, la fermentazione avviene in strutture di cemento.

Pecorino 2018 I Fauri
Pecorino 2018

Pecorino 2018: Ho avuto la fortuna di partecipare ad una verticale qualche anno fà, durante Cantine Aperte, apprezzandone le caratteristiche e la longevità che questo vino riesce a mantenere. Stappare la bottiglia ha confermato le ottime sensazione di un tempo.
Giallo paglierino tendente al dorato, vino opulento con profumi che spaziano dalla frutta tropicale ai fiori bianchi con timide sbuffate mielose.
Il vino in bocca è pieno, pronto per essere bevuto e con buoni presupposti per l’invecchiamento. Buona la persistenza e la sapidità.
Vino bevuto con uno spaghetto “allo scoglio”, abbinamento egregio, con la spigola al forno al cartoccio ha dimostrato tutta la duttilità che questo vino porta con se.

Ottobre Rosso 2018 - I Fauri
Ottobre Rosso 2018

Ottobre Rosso 2018: Rosso Rubino con timidi riflessi violacei, al naso frutti rossi, come amarena e ciliegia. In bocca un sorso pieno, giustamente tannico e nel complesso equilibrato.
Vino che rappresenta tutta l’anima del Montepulciano d’Abruzzo, senza elaborazioni o manipolazioni. Vino che sin dal primo sorso, ho trovato perfetto da bere con una bella grigliata estiva a base di arrosticini, salsicce e insalata di pomodoro.

Tutti i vini, a mio avviso, hanno un buon rapporto qualità prezzo. Per cui, se siete ancora in tempo, approfittate del “Suona e Scappa” o semplicemente mettetevi in contatto con la cantina e ordinate un bel cartone di vini.

(Tengo a precisare che non è un articolo sponsorizzato)

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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato