A Pasqua con Montepulciano Vigneto di Popoli 2011 – Valle Reale

Vigneto di Popoli Montepulciano 2011 Copertina

Abbiamo parlato abbondantemente della Cantina Valle Reale di Popoli, con il Trebbiano e il Cerasuolo, i cui vini sono a mio avviso delle autentiche perle del territorio Abruzzese.

Vigneto di Popoli Montepulciano 2011
Anno 2011

A Pasqua, per festeggiare la questa festività, ho aperto il Montepulciano 2011 “Vigneto di Popoli”, situato a circa 350m s.l.m. figlio del vigneto più antico della famiglia. In questo vigneto, è presente anche un ettaro coltivato con il Trebbiano d’Abruzzo.

La fermentazione è spontanea da lieviti indigeni e una macerazione sulle bucce per 10 giorni. Segue affinamento in botte di rovere francese per 12 mesi.
Colore rosso rubino intenso, al naso è molto percepibile una nota speziata e dei piccoli frutti di bosco, ribes e finale floreale. Il sorso è pieno, rotondo e discretamente tannico. Di buon corpo e buona persistenza.

Il menù di Pasqua prevedeva un menù d’asporto a base antipastini misti, con formaggio, salumi, pallotte “cace e ove”. Due primi, timballo con carciofi e anellini di pecorara.
Per secondi, bocconcini di vitello e agnello porchettato con patate.
Il ristorante che ci ha fornito il pasto è stato “Trattoria Taverna Teate” a Chieti.

Il vino si è districato meravigliosamente per tutto il pasto, a parte il timballo con i carciofi a cui ho abbinato un bianco che vi parlerò prossimamente.

Ancora una volta ho avuto modo di degustare un vino quasi unico nel suo genere, se parliamo di Montepulciano d’Abruzzo.

Acquistato in cantina: 20€ circa

mm
Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
mm

Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato