Zimberno 2012 – Aglianico del Vulture Laluce

Zimberno 2012

Ho comprato questo vino durante il corso da Sommelier per testare personalmente l’invecchiamento di un vino nella propria cantina. Quindi approfittando di qualche sconto online, ho aquistato l’aglianico del vulture proprio per la sua buona predisposizione a resistere nel tempo.

Il vino è stato acquistato nel 2016 a completa insaputa della cantina. Il mio unico errore è stato quello di non acquistare due bottiglie, per poter fare un paragone dell’evoluzione nel tempo.

Cantina Michele Laluce, ci troviamo nel cuore del Vulture tra Barile e Venosa, con i suoi 6 ettari di vigna allevata principalmente ad Aglianico. Un territorio vocato alla produzione di uno dei vini più interessanti e longevi di tutto lo stivale. Ma passiamo alle “note di degustazione” per usare un gergo pseudo-tecnico

60gg frollatura

Nel 2020 il vino si presenta di un rosso rubino profondo con riflessi che virano verso il granato. I profumi sono complessi di frutta rossa, tabacco, cuoi e leggere note sulfuree.

In bocca il sorso e di grande profondità, con un tannino vivido, una freschezza ben percepita e nel complesso un morbidezza quasi vellutata.

Il vino presenta i primi segni di maturità, quindi lascia intravedere potenziale longevità di invecchiamento almeno fino ai 10 anni.

Degustato a cospetto di una t-bone con 60gg di frollatura. La tenerezza e la succosità della carne, si sono sposati divinamente con la tannicità del vino.

Direi quindi che l’esperimento, con tanti limiti dettati all’inesperienza, è ben riuscito e sicuramente provvederò a munirmi di una buona cantina di invecchiamento.


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato