Abbinare la Carbonara con un vino? Si può, con qualche deroga

spaghetti alla carbonara

La carbonara è il piatto italiano più discusso per le mille ricette, varianti, certezze e tradizioni.
Di conseguenza anche l’abbinamento di un vino è condizionato dalla ricetta utilizzata, quindi smarchiamo subito un concetto.

Non esiste IL vino per la carbonara.
Esiste un vino per una ricetta di carbonara e questo andrò a fare oggi.
Immaginando una ricetta, cercherò di guidarvi attraverso le regole dell’abbinamento cibo-vino con il grafico di Mercadini.

Partiamo dalla ricetta, quella che sto immaginando contiene i seguenti elementi:

  • pasta
  • uova
  • guanciale
  • pecorino romano
  • pepe
  • sale

Le uova sbattute, con tuorlo e albume, con l’aggiunta di pecorino grattugiato, una macinata di pepe e sale.

Il guanciale viene cotto lentamente in padella per renderlo croccante e ci si cala la pasta una volta cotta, si insaporisce con l’olio della pancetta, si spegne il fuoco e si cala l’uovo sbattuto. Si manteca fino alla consistenza desiderata che nel mio caso sarà cremoso come l’occhio vuole.

Messo nel piatto, si aggiunge il guanciale croccante, una pò di pepe e una bella manciata di pecorino.

Questa non vuole essere una ricetta, non vuole essere la migliore ricetta della carbonara, non vuole essere niente di diverso da una ricetta immaginata che fungerà da base per comprendere le logiche dell’abbinamento con il vino.

Il piatto descritto presenta una forte tendenza dolce e una discreta succulenza, per succulenza si intende quella quantità di liquidi presenti nel piatto che nella carbonara descritta è rappresentato dalla parte cremosa della salsa che risulterà anche discretamente grassa.

Il pepe, che in genere è presente in quantità abbondanti, determina un livello speziatura ben presente.

Abbinamento vino con carbonara

Con l’aiuto del grafico, secondo il metodo Mercadini, il vino che risulterebbe gradevole in abbinamento alla nostra ricetta della carbonara, deve avere una buona sapidità e acidità, un buon tenore alcolico e avere una discreta morbidezza per contrastare la speziatura e la tipicità del piatto.

Sarò noioso ma il vino che più si addice a questo abbinamento lo troviamo nella famiglia dei rosati, più nello specifico nel Cerasuolo d’Abruzzo Superiore con almeno 14 °di alcool.

Facendo uno sforzo d’immaginazione, si può virare su un bianco di grande struttura come il Verdicchio di Jesi o un Vermentino di Gallura.

Nella famiglia dei rossi sono da evitare vini con grande componente di tannicità e giovani.
Consiglio vini con qualche anno sulle spalle di Chianti, Barbera, Pinot Nero.

Se piace pasteggiare con la bollicina, un Trento DOC in versione Rosè potrebbe regalarvi delle belle emozioni.

Io personalmente ho abbinato al mia carbonara con un Capichera, anno 2016, e devo riconoscere che l’abbinamento non è stato per niente spiacevole.

Carbonara e Montepulciano d’Abruzzo?
Per me è NO


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato