Iskra 2014 – Masciarelli

Torno a parlare della Cantina Masciarelli di cui ho raccontato del Cerasuolo Villa Gemma, ma oggi vi parlo di Iskra, uno dei vini di punta della cantina.

Montepulciano d’Abruzzo in purezza, le uve vengono coltivate a Controguerra (TE) nel cuore delle Colline Teramane DOCG.
Fermenta in vasche d’acciaio, invecchia in barriques di rovere francese per 12 mesi e 24 mesi di affinamento in bottiglia.
Il 2014 da me bevuto è un rosso rubino carico, impenetrabile, brillante. Al naso mai scontato e delicatamente intenso. Si spazia dalle note vanigliate e pepate delle prime olfazioni, alla marasca sotto spirito e finale floreale. In bocca diretto, con un tannino che aggredisce delicatamente il palato e dalla lunga persistenza. Un vino equilibrato da tutti i punti di vista. I vini di Masciarelli sono sempre caratterizzati da una perfezione gustativa che li rendono sempre piacevoli e ben graditi. Proprio per questa “serialità” mascherata, i culturi dell’imperfezione o del “naturale” non amano parlare bene dei suoi vini.
Io lo ritengo uno stile inequivocabile dei vini di Masciarelli e Iskra non fà differenza.
E’ un vino che fà passaggio in legno, ma il legno è delicato.
E’ un vino di corpo, ma dalla grande beva.
Ti aspetti un gran vino e lo è.

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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato