Quale vino regalare? Idee per una scelta

Ritengo che regalare un vino sia una scelta saggia e quasi sempre gradita, se chi lo riceve non è astemio.

Partirei dalla scelta più semplice, un regalo di cortesia.
Il cugino, del cugino, dell’amico, ti ha invitato al suo compleanno e conoscendolo poco ti butti su una bottiglia di vino sempre gradita, facile da comprare e veloce nella scelta.
Eviterei le bollicine e i passiti. Vini che vengono apprezzati da chi li beve, spesso a casa nessuno pranza con un prosecco, figuriamoci con un metodo classico.
Bianco o rosso? Senza indugio, rosso. Fissa il budget, vai in enoteca e fatti consigliare, se hai possibilità di un buon supermercato nelle vicinanze e ti senti abbastanza sicuro (lo scaffale pone dubbi amletici se non sei deciso), puoi optare anche per la grande distribuzione.
Dato che si tratta di un regalo a persona di cui sai poco, andrei su una scelta sicura.
Sei in Abruzzo? Un Montepulciano d’Abruzzo. Sei in Molise? Una Tintilia. Sei in Puglia? Un primitivo o un Negramaro, ecc… Sicuramente il vino non verrà buttato.

Se non l’hai fatto leggi il nostro racconto sulla Tintilia Lame del Sorbo di Vinica

Secondo caso: regalo ad amici o parenti.
Conoscere la persona ti permette di sapere se questi è avvezzo alla novità o è abitudinario. Se beve sempre e solo un tipo di vino (es. Montepulciano d’Abruzzo), non ti avventurare nel comprare qualcosa che non beve, si rischia che il vino rimanga in uno scaffale per troppo tempo. Rimani nel vitigno preferito, fissa sempre il budget, e acquista una bottiglia. Senza troppi dubbi, il vino và bevuto, non indossato in una serata di gala.
Se invece l’amico o parente beve anche l’acqua torbida dei sottovasi, ti puoi avventurare in scelte fuori dal perimetro di “comfort”. Sicuramente saprai se preferisce rossi, bianchi o altro, e quindi anche la scelta non dovrebbe essere troppo difficoltosa.
Unico consiglio, se il regalo diventa importante economicamente (sopra i 30€), eviterei i supermercati. Se si ha lo possibilità acquistare direttamente in cantina o passare per l’enoteca di fiducia.

Sugli scaffali locali è possibile trovare il Perla Nera di Cantina Chiusa Grande

Ultima situazione, quella più complicata, la persona a cui devi fare il regalo è uno del campo. Sommelier, appassionato, enologo, ecc…, probabilmente hanno bevuto di tutto per cui è difficile sorprenderli e se non sei del ramo anche tu rischi di fare una figuraccia.
Sei del campo? Sai cosa comprare.
Non sei del campo? Vai sul sicuro, compra la bottiglia migliore che il tuo budget può permettersi. Non fa niente se ce l’ha già o la conosce già, saprà sicuramente valorizzare il vino ricevuto. Affidati solo ad enoteche, in modo che se la bottiglia dovesse avere qualche difetto (se bevuta in tempi utili) può essere cambiata, specialmente se  importante. Evita i prodotti di massa e di “facciata”, bada alla sostanza.

Se il budget te lo permette un Barolo con almeno 10 anni sulle spalle può essere una buona idea – Paolo Scavino – Cannubi 1998

In fin dei conti scegliere un vino non deve essere difficile, ci si deve mettere nei panni di chi riceve la bottiglia e scegliere qualcosa in base al proprio budget.


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato