10 Consigli utili per sopravvivere al Vinitaly

Il Vinitaly si avvicina e la più grande manifestazione enologia d’Italia, e d’Europa, raccoglie sempre migliaia di addetti ai lavori e curiosi.
Nata come fiera prettamente commerciale, qualche hanno fà è riuscita a raccogliere un numero considerevole di appassionati e semplici bevitori della domenica. Chi và al Vinitaly con l’idea di bere “tutto” ne esce devastato da tutti i punti di vista, per cui non era raro vedere orde di ragazzi, anche piuttosto giovani, buttati agli angoli delle strade o su muri della fiera.
In seguito a questi eventi, il prezzo dell’ingresso al Vinitaly è lievitato ogni anno arrivando a cifre che scoraggerebbero anche il più grande dei bevitori (un giorno in fiera viene 90€ da due accessi in poi 140€).

Questa politica ha allontanato sicuramente i bevitori incalliti, ma scoraggia anche qualche appassionato che una volta nella vita avrebbe fatto il sacrificio di ingresso, viaggio e pernotto di almeno un giorno.

Diciamo che sei un fedelissimo, che te ne freghi della spesa, ma vuoi assolutamente partecipare a questo evento che io reputo unico, seguendo queste poche regole eviterai che il Vinitaly diventi un’esperienza semi traumatica.

1) Clima: A Verona, ad Aprile, puoi passare da 8° del mattino, a 20° del pranzo e tornare a 5° la sera. In fiera fà un caldo bestiale, l’alcool del vino e i km a piedi non contribuiscono a rimanere freschi. Per cui, se non vuoi parlare con i produttori sembrando appena uscito da una sauna con aloni alla Fantozzi, ti consiglio di vestirti a cipolla per affrontare il caldo interno, quindi leggero, ma coprirti nei tragitti da/e per casa tendenzialmente freddi. Mi raccomando scarpe comodissime, si fanno veramente i km.

2) Come accennavo prima, non si può bere tutto. E’ inumano e inutile. Ok, qualche buon vino te lo puoi bere, ne vale la pena, ma tendenzialmente ti consiglio di sputare sempre, le mucose della bocca assorbiranno una piccola parte di alcool che alle 17, dopo sei ore ininterrotte di degustazioni, sarà una quota sufficiente a farti tornare rintronato, se non peggio. Procurati uno zainetto in cui riporre tutti i vestiti che toglierai e almeno una bottiglia d’acqua. Meglio se due piccole, nel corso della giornata il tuo zainetto sarà sempre più leggero.

3) Mangiare: Dato l’impegno fisico che si affronta durante il Vinitaly, anche per più giorni, mangiare e bere è indispensabile. Si inizia con una buona colazione, sostanziosa, anche con salato prima di entrare. Preparati diversi piccoli panini, toast, tramezzini, un pacchetto di taralli, da stuzzicare tra una degustazione e l’altra e nell’arco della giornata. L’alcool disidrata, per cui bere acqua aiuta a contrastare il mal di testa e noie di altro genere. L’unico problema sarà la fila ai bagni, piccolo prezzo da pagare. In fiera ci sono diversi punti di ristorazione, ma ovviamente non riescono a servire dignitosamente tutti quando tutti hanno fame. Per cui, organizzati prima, se non hai possibilità di fermarti in un supermercato prima e comprare lì il tuo pranzo, non appena ti trovi nelle vicinanze dei punti di ristorazione acquista il necessario.
Consiglio di evitare gli orari dalle 12:00 alle 15:00, Africa.

4) Trasporti e pernotto: Per arrivare a Verona usa i mezzi che più ti rimangono comodi, il treno ritengo sia tra i più comodi per poi andare in fiera. Dalla stazione sono circa 20 minuti a piedi.
Se possibile evita il Vinitaly di domenica, una bordello incredibile. I giorni migliori sono sicuramente il Lunedì e Martedì. Il mercoledì si, ma non aspettatevi sorrisi e abbracci, sono tutti stanti e non vedono l’ora di tornare a casa.
Il taxi? Si, se tii muovi fuori dagli orari ordinari di apertura e chiusura, altrimenti aspettati ore di fila. Autobus? Domenica non ci pensare di trovare un unghia libera, i feriali un pò meglio ma il consiglio è sempre di muoversi in largo anticipo o di muoversi a piedi.
Dormire a Verona è un dramma, ma i paesi vicini sono molto comodi. Preferite quelli con la stazione del treno comodo da raggiungere a piedi.

5) Potrebbe sembrare scontato,ma al Vinitaly non si vende vino. Per cui, se qualche produttore ti regala qualche bottiglia, o non puoi fare a meno di riportarti il fondo di un Amarone, nascondila bene nel famoso zainetto, se gli addetti ti vedono con la bottiglia te la faranno poggiare.

6) Non andare in gruppi troppo grandi.
Il Vinitaly da soli, è pesante, in compagnia è più divertente. Ma se il gruppo è troppo grande non si conclude niente. E’ pur sempre una fiera commerciale. Un produttore non deve fare un comizio, ma parlare del proprio vino.
Se già siete troppi, dividetevi e poi incontratevi dopo qualche ora scambiando le opinioni su qualche buona degustazione, potrebbe diventare addirittura conveniente.

7) Non andate a zonzo, rischiate solo di bere centinaia di Morellino di Scanzano per rendevi conto che è passata mezza giornata, siete già provati, avete la bocca come la pelliccia di un orso grizzly e la sicilia è lontanissima. Se volete conoscere determinate produttori, studiatevi la cartina e programmate un percorso, poi decidete al momento.
Consiglio di dedicarsi prima ai bianchi e poi a rosati e rossi. Io non ci sono mai riuscito, alla fine i km sulle gambe si faranno sentire e e si cederà all’offerta del produttore di assaggiare tutta la sua linea. Se volete massimizzare la fiera, dovete resistere.

8) Perchè vai al Vinitaly? Questa è la domanda a cui devi rispondere prima di organizzare il viaggio e la fiera. Se sei un ristoratore, enotecario, il tuo obbiettivo e prendere contatti con produttori che hanno il vino che ti piace, ovviamente, ma anche attenzione a costi, spedizioni, distribuzione, ecc.
Sei un aspirante Sommelier? Il Vinitaly è la tua grande occasione di assaggiare tutti i vini che hai studiato su carta, di parlare con chi il vino lo produce, di toglierti tutti i dubbi del mondo e fare delle verifiche continue sul tuo stato di preparazione. Però occhio, gli aspiranti Sommelier e appassionati, vengono un pò snobbati perchè fanno perdere tempo o non portano a niente di economicamente utile. Siate sempre educati e mai invasivi, dopo due domande ringraziate e andate altre, ci saranno altre centinaia di produttori a cui riporre i vostri dubbi.

9) Ricordati che durante il Vinitaly, si svolge anche il VinNatur, manifestazione molto importante e interessante legato al mondo dei Vini Naturali. Puoi anche decidere un anno di fare una scappata nella location di turno, che non è Verona.

10) L’ultima non è una regola, ma un mio consiglio.
Goditi la fiera!

Ognuno poi tirerà le somme quando torna a casa.


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato