Vino “Borioso”? Chianti Classico Riserva “Collezione Privata” Alberto Ravazzi 2014

Titolo importante per questo vino la cui scelta è stata dettata dalla voglia di approfondire le 50 sfumature di rosso di questa denominazione.
La zona e le sottozone del Chianti, abbracciano un territorio ampio e ricco, ma che rischia di condizionare la scelta del consumatore specialmente se non della zona o perchè appassionato della tipologia.
In questo caso ho navigato a vista, ho letto le presentazioni di Tannico, cercavo una riserva, il prezzo mi sembrava consono al mio budget, 11€, ed eccomi qui a raccontarvi il Borioso, vino della collezione privata di Alberto Ravazzi.
Da Sangiovese Grosso e Canaiolo, nel bicchiere un rosso rubino un pò scarico con leggeri riflessi granato, preparano la degustazione ad un naso particolarmente complesso. Non ci sono sono profumi potenti ma delicate note vanigliate, di rosa appassita e di vernice misto acetone. Il sorso sprigiona eleganza e opulenza, con ottimo equilibrio. Il tannino suadente lo rende un ottimo vino anche da aperitivo, di quelli un pò ruspanti con un pecorino stagionato, fegato, salumi di cinghiale.
Scontato nominare la fiorentina in accompagnamento a questo vino, meno scontato pasta salsiccia e tartufo bianco, porchetta.

E’ Borioso? Forse un paio di anni fà lo sarebbe stato senza ombra di dubbio, oggi è un pò addolcito dal tempo.

Acquistato su Tannico.it: 11€


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato