Sulla strada – SP68 – Cantina Arianna Occhipinti

Erano le vacanze di Natale 2017 quanto ho ricevuto in regalo una bottiglia di SP68 della cantina Arianna Occhipinti. Sta per arrivare Natale 2018 e la bottiglia era ancora lì, chiusa, in attesa del momento giusto per aprirla.

Primi freddi, una bella teglia di salsicce al forno con patate e ho stappato questa bottiglia che sicuramente rimane impressa nella mente, sia per il nome (è una strada) che per l’uso dei colori molto efficace. L’etichetta Triple “A”, ben in evidenza, pesava come un mattone sulle aspettative di questo vino. Cosa troverò nella bottiglia? La solita puzza? Un prodotto che devo prima capirlo che berlo?

La prima risposta è che il vino non puzza, l’ho assaggiato e mi è piaciuto sin da subito.
Ho trovato un vino dai profumi netti, di frutta matura come prugne e ciliegia sotto spirito, e di un non so che di vinoso, a metà tra i ricordi in un porto e un vino giovane con un finale flebile di spezie.
In bocca il sorso è pieno, con la giusta e puntuale trama tannica, presente, ma non invadente nonostante il colore tendente al granato potesse far presagire ad una maggiore rotondità.

70% frappato, 30% nero d’avola; fermentazione con lieviti indigeni, 6 mesi di cemento e 1 di bottiglia.
Semplice, bello e buono.

Cosa impressiona di più? La freschezza e la sapidità ben percettibile specialmente se bevuto prima dei pasti.
L’abbinamento, per quanto semplice, è risultato gradevole. Tutti i valori risultano ben contrastati e tutto sommato equilibrati tra tra loro.

Qui la scheda tecnica del vino

Essendo un regalo non so il prezzo pagato, ma in giro l’ho trovato tra  i 14€ e 17€


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato