Perchè bere un vino rosato, meglio se Cerasuolo d’Abruzzo

Ultimamente si parla molto di vini rosati, specialmente in seguito l’ultima notizia riguardante il prosecco rosè, che ha rilanciato nella bocca di tutti una tipologia di vino spesso abbandonata un pò per gusto, un pò per basse qualità, un pò per poca moda.
In Abruzzo, il Cerasuolo, è innominabile tra i consumatori  per colpa dei vinacci serviti nelle trattorie di qualche anno fà.

Tra esperienze mistiche, mal di testa vari e visioni demoniache, il cerasuolo è diventato sinonimo di vini scadenti, spesso frutto della miscela tra il rosso “fermentato” e il bianco da cucina se non di peggio.
Fortunatamente per l’Abruzzo, e per l’intero sistema vinicolo, i vini sono decisamente migliorati, sono state abbandonate delle pratiche da galera a favore di vini tendenzialmente sempre migliori fino ad arrivare alla scelta generale del rilancio nel mercato.
Il consorzio del Bardolino, è tra i più grandi promotori e sostenitori del chiaretto, vino molto gradevole con dei risultati generali veramente sorprendenti, ma la mia origine abruzzese non può che fare il tifo per il cerasuolo. Grande sostenitore di questa tipologia, adesso vi vado ad elencare alcuni motivi per il quale il Cerasuolo deve lasciare un segno nel rilancio dei vini rosati

Un vino rosato, ma in particolare il Cerasuolo d’Abruzzo, si addice a piatti di terra e di mare. Hai mai provato a mangiare gli arrosticini con un bel Cerasuolo d’Abruzzo DOC? Ti consiglio di provarlo.
Brodetto di pesce, agnello, chitarra alla teramana, porchetta, frittura, sono alcuni dei piatti abbinabili ad un cerasuolo, fresco ma non di frigo. Mi raccomando 10° circa deve essere la temperatura.

In estate si cercano bevande fresche.
Il rosso è inavvicinabile, specialmente se tenuto nelle teche di casa alla delicata temperatura ambiente di 30°.
I bianchi sono perfetti, ma se si scaldano spesso diventano meno gradevoli.
Un rosato invece parte già piacevole da freddo, con il tempo si riscalda diventando sempre più buono e in genere finisce prima di superare i 12°/14° limite. Pollo arrosto e cerasuolo sotto l’ombrellone…prova anche questo.

Il cerasuolo scarico, e in genere tutti rosati, si addicono ad essere un vino da tutto pasto anche a casa. Per cui stappare una bottiglia di cerasuolo la domenica con la chitarra, o la lasagna con carciofi o un risotto radicchio e speck, non sarà mai uno sbaglio e difficilmente avanza.

Un bicchiere di rosato/cerasuolo come aperitivo? Non è stucchevole, si abbina ai tipici taglieri di salumi e rustici, ed è bello da vedere.

Non ami la birra con la pizza? Un cerasuolo è la bevanda che fà al caso tuo!

Cerasuolo per scelta e non per moda.


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato