Una falanghina dal Gargano – Cosìcomè 2015 di Valentina Passalacqua

Nel corso dell’ultimo anno, ci è capitato più volte di imbatterci nei vini di Valentina Passalacqua, forse la più interessante realtà vitivinicola del Gargano. La prima volta è stata di passaggio nella cantina, situata sui pendii vicino Apricena, a pochi chilometri dal Lago di Lesina e dal Mare Adriatico. Il paesaggio è di notevole fascino, con il verde delle vigne che contrasta il giallo quasi accecante del grano. E la brezza dell’Adriatico si fa sentire e dona nitidezza e profondità al panorama.

Il Cosicomè è uno dei vini più rappresentativi dell’azienda. È ottenuto da uve falanghina lavorate in regime biodinamico e raccolte a mano. La fermentazione è spontanea grazie ai lieviti indigeni e le bucce vengono lasciate a contatto con il mosto per quattro giorni, dando così un colore ambrato al vino. L’affinamento avviene in parte in acciaio e in parte in botti grandi. Nessuna chiarifica nè filtrazione.

Al naso il vino è suadente ed esordisce con un sentore netto di albicocca, ma evolve poco a poco su note salmastre, di rosmarino e liquirizia. In bocca è fresco e sapido, morbido, e con un leggerissimo tannino. Sicuramente un vino dal buon equilibrio e persistente. Importante è la temperatura di servizio, che abbiamo trovato ottimale a 15 gradi.

Prezzo in cantina 12€.

*Foto in alto: http://www.valentinapassalacqua.it


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Italiano all'estero ritrapiantato in Italia. Mentalità nordica, pancia partenopea, cuore abruzzese. Sommelier ed enoappassionato con una predilezione leggera per i bianchi e pressoché totale per i produttori che rispettano e custodiscono il territorio.
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Stefano Console

Italiano all'estero ritrapiantato in Italia. Mentalità nordica, pancia partenopea, cuore abruzzese. Sommelier ed enoappassionato con una predilezione leggera per i bianchi e pressoché totale per i produttori che rispettano e custodiscono il territorio.