Serre Susumaniello 2014 – Cantina Due Palme

Attirato dalla curiosità del nome e dalla voglia di assaggiare un vino pugliese, decido di acquistare il Serre di Cantina Due Palme.
L’origine del nome di questo vitigno è dovuto all’alta produttività in gioventù tanto da “caricarsi come un asino”, per questo Susumaniello.

Il vino di colore granato compatto, con un leggero riflesso violaceo, lascia intendere che il vino può esprimere ancora qualcosa nel giro di un paio di anni.
Una leggera nota di tostatura e vaniglia emerge dal bicchiere mentre si avvicina alla bocca. Approfondire l’olfazione diventa obbligatorio ed è a questo punto che si percepiscono i frutti rossi sotto spirito.
Il vino mi ha già piacevolmente colpito e assaggiandolo si percepisce che il passaggio in legno ha ammorbidito il vino che risulta ben equilibrato con quella scia di freschezza che richiama al secondo bicchiere.
La bistecca di maiale si sposa con questo vino in modo inaspettatamente gradevole, esalta l’alcolicità del vino lasciando in bocca un sapore che richiama il boccone successivo e la successiva bevuta. La fine di questo racconto è scontato.

Questo vino porta con sè il “carico” dell’asino e la delicatezza del sapiente lavoro in cantina. Una inaspettata sorpresa. mi dispiace solo non averne comprate due di bottiglie.

Acquistata su Saldi Privati: prezzo 7,90€


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Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre.
Attualmente Avvinato
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Luca Zappacosta

Consulente informatico e da sempre fedele compagno di avventure insieme al mio amico Bacco. Calciofilo e fantacalcista da sempre. Attualmente Avvinato